Una bellissima testimonianza

Storia di Roma

Roma, via dell’Amba Aradam tra  presente e passato Nel periodo più duro del Coronavirus, i giorni in cui siamo stati obbligati a non uscire, ho girato un breve video sull’impossibilità di esercitare la mia professione di guida turistica, con l’ausilio…

Aurea Roma

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Roma, via dell’Amba Aradam tra  presente e passato

Nel periodo più duro del Coronavirus, i giorni in cui siamo stati obbligati a non uscire, ho girato un breve video sull’impossibilità di esercitare la mia professione di guida turistica, con l’ausilio della mia amica Carmen che ha effettuato le riprese. Il video è stato ispirato dall’iniziativa #culturainbalcone, promossa dall’Associazione Culturale Sinopie che prevedeva che illustrassimo ciò che si vede dal nostro balcone, nel mio caso dalla finestra.

Durante le riprese ho brevemente descritto la mia strada, via dei Valeri, via dell’Amba Aradam e il circondario; il video è stato trasmesso dalla trasmissione televisiva PropagandaLive, de la7.

Le testimonianze di affetto ricevute

Tra le moltissime persone che hanno visto il video, molte mi hanno inviato messaggi di saluto e di amicizia. Tutti i messaggi mi hanno fatto un immenso piacere, ma tra tutti quello che mi ha maggiormente colpito è stato quello di una signora di Bologna che viveva nel palazzo accanto a quello in cui abito io e il cui papà, novantenne, nato nel 1930, è vissuto in zona per circa 40 anni, prima di trasferirsi altrove.

Allora ho chiesto alla signora se suo padre avesse una buona memoria e la signora mi ha detto che suo padre ricordava tutto della zona, fin dalla più tenera giovinezza. E così questo signore mi ha detto che si ricorda di mio nonno Marco che aveva un negozio di alimentari, delle mie bellissime zie di cui mi ha detto anche i nomi, Dora e Delia.

Gli ho detto che mio padre era il macellaio di quartiere e lui lo conosceva, ma addirittura ricordava anche il macellaio, il sig. Diamante, da cui mio padre rilevò l’attività. Si ricorda la cassiera del macellaio Diamante, una bellissima donna che in seguito divenne la sarta di Vittorio Gassman. Perché in questa zona, ultimo avamposto prima degli studi cinematografici di Cinecittà, tra gli anni Trenta e Quaranta del XX secolo, abitavano molti attori, come Anna Magnani, Luisa Della Noce, Alberto Sordi e tanti altri. Mi è sembrato strano che il signore conservasse nella memoria tutti quei particolari, ma all’epoca Roma era come una paese.

Mi sono commossa al pensiero che ricordasse tante persone della mia famiglia. Non avrei mai immaginato che da questa veloce manifestazione potessero scaturire dei ricordi così belli e commoventi. 

Margherita Capponi (con l’aiuto di Emilio Ferracci)