Visto l’orario… cosa posso dire! È passata ormai la mezzanotte, siamo già al 26 giugno 2021, ma sono ancora sveglia, l’emozione che ho provato poche ore fa è ancora vivida nella mia mente. Ancora non ci posso credere… mai avrei pensato di assistere ad un evento così straordinario.
Ieri pomeriggio ero stata invitata dalle mie amiche, storiche dell’arte, a partecipare ad una delle prime visite che hanno ridato il via ai percorsi serali per riscoprire la Roma Antica.
Una visita straordinaria… Federica è stata superba.
Ogni volta Roma riesce a sorprendermi e mi da modo di rivivere e riscoprire la sua storia millenaria.
Alla fine del tour ci siamo soffermate a parlare ricordando i tempi passati, com’era la vita a Roma prima della pandemia. Fino qui mi direte che c’è di strano e di tanto sconvolgente? Nulla!!! Ma è stato al momento dei saluti… eravamo in prossimità della Torre dei Conti, proprio a metà dei Fori Imperiali, che alzando gli occhi…. Ti vedo una scia infuocata nel cielo.


Immediatamente mi metto a scattare delle foto… mentre le mie amiche mi prendono in giro, come se fossi improvvisamente impazzita mi chiedono: “che fai, perché fotografi l’aereo?” Ed io: “Ma quale aereo?… è impossibile… ma non vedete ?!… sembra la coda di una cometa o la caduta di un meteorite?!!!” E loro: “No è un aereo”.
Ma io dentro di me continuo a dire è impossibile… gli aerei su questo tratto di cielo non possono transitare! E più guardo la scia e più mi convinco che qualcosa di straordinario si sta verificando nel cielo romano senza che nessuno sembra accorgersene. Tantomeno i soldati vicino a noi, preposti alla salvaguardia delle persone e dei monumenti. Anche loro sembrano incuranti dell’evento come una cosa così si vedesse tutti i giorni.
Io l’ho visto solo in alcune occasioni, cioè quando spiego la Pinacoteca Vaticana. Mi direte ora che centra la Pinacoteca del Papa?! Semplice… nella sala chiamata di Raffaello, poiché custodisce tre dipinti famosissimi realizzati dal Divin Pittore, vi è custodita l’immagine della Madonna di Foligno. Un dipinto, questi, nato come ex-voto, dove si racconta proprio la storia della caduta di un meteorite in prossimità della casa di Sigismondo dei Conti, che distrusse i giardini della villa ma lasciò indenne la casa con i suoi proprietari.

Ed ora sono qui guardando le immagini di altri eventi similari documentati su internet e sempre di più mi convinco che ogni giorno assistiamo a degli eventi straordinari ma siamo così presi dalla routine che non ce ne accorgiamo. Eppure basterebbe così poco, fermarsi un attimo per dar modo alla nostra mente di ascoltare e vedere le meraviglie dell’Universo.
Alessandra Antonucci


