Chi era Alberto Sordi
Alberto Sordi nacque a Roma nel 1920, da padre di Valmontone (località in provincia di Roma) e da madre de la Sgurgola, in provincia di Frosinone.
Grande attore romano è stato, insieme ad Aldo Fabrizi ed Anna Magnani, tra i massimi esponenti della romanità nella cinematografia. Comico, attore di teatro e poi attore cinematografico, conta all’attivo più di 200 film girati.
È stato uno dei mostri della commedia all’italiana insieme a Ugo Tognazzi, Vittorio Gassman, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni ed è considerato anche l’italiano per antonomasia, per aver girato molti film in cui il carattere del popolo italiano era messo a nudo, nella sua grandiosità e le sue brutture.
Da ragazzo, cantava nel coro della Cappella Sistina, poi vinse un concorso e diede la voce a Oliver Hardy nelle famose comiche di Stanlio e Ollio.
Entrò in seguito a far parte di numerose e famose compagnie dell’avanspettacolo ed infine il cinema.
Gli inizi della carriera cinematografica
Come ammise, Alberto Sordi incontrò molta difficoltà all’inizio della carriera, perché lui sentiva di avere un talento recitativo, da attore, ma non veniva preso molto in considerazione, anche per la sua pronuncia fortemente romana.
Beché fosse un attore fondamentalmente comico o da commedia, riuscì a recitare anche in ruoli assai drammatici.
Ne è esempio lampante il ruolo nella celeberrima pellicola “La Grande Guerra” di Mario Monicelli, vero e proprio caposaldo della cinematografia italiana, dove lo ritroviamo insieme a Vittorio Gassman, e la partecipazione al film “un Borghese piccolo piccolo”, altra storica regia di Monicelli.
Scomparsa e celebrazione
Alberto Sordi è morto nel 2003 all’età di 83 anni. Il Comune di Roma ha intitolato in suo onore la famosa Galleria Colonna, che oggi si chiama Galleria Alberto Sordi.
L’amore per Roma: la villa alle pendici del Celio
La cosa più importante e significativa della vita e della carriera di Alberto Sordi è stato senz’altro il suo amore per Roma. Alberto amava moltissimo la Città Eterna, tanto da vivere in una splendida villa alle pendici del Celio, di fronte alle Terme di Caracalla. Villa che diventerà a breve un museo.
Il celebre consiglio ai viaggiatori
Alberto Sordi diceva che il miglior mese per stare a Roma era Agosto, quando tutti andavano via e Roma rimaneva solo per pochi.
Era anche solito affermare che, a fine agosto, bisognava chiudere le porte delle mura per non fare rientrare quelli che erano usciti.


