Museo Pigorini

Piazza Guglielmo Marconi, 14, 00144 Roma, Italia (0)
  • Musei
  • Durata: 3h
  • Skip-the-Line Access
  • Visita Individuale
  • Visita per Gruppi
Agenzie di viaggi autorizzate possono prenotare trasporti, auricolari e altri servizi aggiuntivi.

Descrizione

Visita Museo Pigorini: Museo Nazionale Preistorico Etnografico

Situato nella zona meridionale della città, il quartiere EUR fu progettato in occasione dell’Esposizione Universale di Roma, che doveva svolgersi nel 1942 per celebrare il ventennale della marcia fascista su Roma del 1922. A causa degli eventi bellici l’Esposizione non fu più effettuata, rimasero comunque le magniloquenti strutture architettoniche che avrebbero dovuto ospitarla, realizzate su disegno dell’architetto Marcello Piacentini.
Il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, oggetto della nostra visita guidata, ha la sua sede attuale all’interno del Palazzo delle Scienze, dove vi fu trasferito tra il 1962 e il 1977; esso originariamente era ospitato al centro di Roma, nel Palazzo del Collegio Romano della Compagnia di Gesù, dove venne inaugurato nel 1876 grazie alla capace e tenace opera del suo fondatore, il paletnologo Luigi Pigorini.
Sulla base delle concezioni positiviste e delle teorie evoluzioniste di Darwin che si erano andate affermando in Italia nella seconda metà del XIX secolo, le collezioni etnografiche e preistoriche del Museo Preistorico Etnografico di Roma furono formate e ampliate, con la finalità di ricostruire la preistoria del mondo occidentale laddove non era possibile documentarne materialmente l’evoluzione con gli strumenti archeologici dell’epoca: lo studio degli usi, dei costumi e della cultura materiale dei popoli “primitivi” sarebbe servito per comprendere l’evoluzione delle società preistoriche, italiane ed europee.
Il Museo Nazionale “Luigi Pigorini”, fu quindi suddiviso sin dall’inizio in due distinte sezioni: Preistoria ed Etnografia. Attualmente, i presupposti teorici che spinsero alla realizzazione del Museo sono stati superati: entrambe le sezioni rivestono comunque un eccezionale valore scientifico a livello nazionale e internazionale e come tali vanno visitate separatamente.
Potremo svolgere la visita guidata al Museo Nazionale Preistorico Etnografico nella sezione relativa alla Preistoria, articolata secondo un criterio cronologico; essa è prevalentemente dedicata alla preistoria e alla protostoria del Lazio e vi sono presentate le principali scoperte sulle culture del territorio laziale dalle origini sino all’Età del Ferro (Quando, dove, perché. I metodi per lo studio del passato; Homo, la storia naturale; Paleolitico: Neolitico; Eneolitico; Età del Bronzo, prima Età del Ferro).
Oppure, la visita guidata al Museo “Pigorini”, potrà vertere sulla sezione di Etnografia, suddivisa nell’allestimento espositivo in tre aree geografico-culturali: Africa (Primi oggetti africani in Italia; L’esplorazione dell’interno del continente; La scoperta dell’Arte Negra), Americhe (Popolamento e conquista; Mesoamerica; Centro America; Mondo Andino) e Oceania (Case degli uomini, case degli spiriti; Arte e società; La competizione per il potere; Il culto degli antenati; La sacralità del potere; L’uomo e la terra).