Basiliche di Roma

Basilica di Santa Maria Maggiore, 00185 Roma, Italia (0)
  • Vaticano & Roma Cristiana
  • Durata: 3h
  • Trasporto con Pullman
  • Visita Individuale
  • Visita per Gruppi
Agenzie di viaggi autorizzate possono prenotare trasporti, auricolari e altri servizi aggiuntivi.

Descrizione

Basiliche di Roma: visita Santa Maria Maggiore, San Giovanni in Laterano e San Paolo fuori le Mura

La visita delle basiliche di Roma include tre delle principali basiliche maggiori di Roma: la Basilica di Santa Maria Maggiore, la Basilica di San Giovanni in Laterano e la Basilica di San Paolo fuori le Mura.

Basilica di Santa Maria Maggiore

La visita alla Basilica di Santa Maria Maggiore è la prima fermata del tour fra le basiliche romane. É questa la più importante fra Basiliche Papali, dedicata al culto della Maria Vergine.
La Basilica di Santa Maria Maggiore si trova sul Colle Esquilino e sorge su resti di età romana. La chiesa originale fu costruita fra il 432 ed il 440 d.C. da Papa Sisto III, a seguito del Concilio di Efeso del 431, in cui fu stabilito il dogma della divina maternità di Maria. La tradizione vuole che la basilica fu costruita in quel punto per volere di Papa Liberio, dopo una miracolosa nevicata avvenuta il 5 Agosto 356.
Inizieremo la visita della basilica di Santa Maria Maggiore ammirando la sua facciata, ristrutturata nel 1700 da Ferdinando Fuga e sovrapposta alla precedente del 13esimo secolo, ancora visibile attraverso Loggia delle Benedizioni.
La visita guidata proseguirà all’interno della basilica, dove troveremo 3 navate, suddivise da colonne, magistralmente mantenute nel tempo. Potremo osservare, nella conca absidale, la maestosa Incoronazione della Vergine di Jacopo Torriti. Durante la visita a Santa Maria Maggiore, osserveremo inoltre le profonde trasformazioni a cui la basilica è stata soggetta, che includono le due cappelle laterali (la cappella Paolina e la cappella Sistina), e l’altare, che ospita una delle icone più sacre del Medioevo: il dipinto di Maria Vergine, salus populi romani.

Basilica di San Giovanni in Laterano

Il secondo step della visita alle basiliche di Roma sarà alla basilica di San Giovanni in Laterano.
Questa è una cattedrale dedicata al Santissimo Salvatore, e ai Santi Giovanni Battista e Giovanni Evangelista. La basilica di San Giovanni, composta da 5 navate, fu costruito per volere di Costantino, approssimativamente nel 314 d.C.. Fino alla fine del periodo Avignonese, è stata la chiesa più importante della Cristianità, la dimora del Papa e il luogo dov’era esercitato il potere papale. A causa di danni e ristrutturazioni, l’aspetto della basilica è cambiato moltissimo nel corso dei secoli.
Inizieremo la visita alla basilica di San Giovanni in Laterano dalla maestosa facciata realizzata da Galilei, sormontata da 15 colossali statue del Cristo, San Giovanni Battista, San Giovanni Evangelista e i Dottori della Chiesa.
Nell’atrio della basilica, potremo ammirare i pannelli bronzei della porta centrale, che provengono dalla Curia del Foro Romano. L’ultima porta che troveremo, sulla destra, è la Porta Santa.
L’interno di San Giovanni in Laterano ci mostrerà il disegno architettonico della ristrutturazione, progettata da Francesco Borromini su ordine di Papa Innocente X per il Giubileo del 1650. Continueremo il tour nella navata, dove si trova il Tabernacolo di Giovanni di Stefano, e dove potremo ammirare il transetto della basilica Papale, uno degli esempi più rappresentativi del Manierismo Romano della fine del 1500. Visiteremo quindi il presbiterio e l’abside della basilica, entrambi ristrutturati fra il 1884 e il 1886.
Uscendo dalla basilica di San Giovanni, avremo modo di vedere il più alto obelisco di Roma (ben 31 metri di altezza!), trasportato qui dal Circo Massimo per volere di Papa Sisto V.

Basilica di San Paolo fuori le Mura

L’ultima fermata della visita alle basiliche romane sarà nella Basilica di San Paolo fuori le Mura.
La tradizione Cristiana vuole che, nel luogo ove sorge la basilica di San Paolo, sulla via Ostiense, l’Apostolo Paolo fu martirizzato, bruciato sul rogo. Per questo motivo, in quel punto fu dapprima costruita una cappella funebre, poi trasformata in basilica e consacrata (sempre secondo tradizione), per volere di Papa Silvestro I, nel 324 d.C.
La basilica di San Paolo fuori le Mura fu completata nel 395 d.C., durante il regno dell’Imperatore Onorio. La basilica acquisì, nel corso dei secoli, una sempre maggiore importanze per i pellegrini in visita a Roma. Per questo motivo, San Paolo è stata arricchita con opere d’arte e magnifici artefatti storici, molti dei quali andarno distrutti da un grande incendio, che devastò la basilica nella notte fra il 15 e il 16 Agosto del 1823.
Il rogo distrusse anche gran parte della basilica stessa. Solo il transetto e una parte della facciata scamparono alle fiamme. L’aspetto attuale della basilica di San Giovanni si deve a Papa Leone XII, che ordinò la ricostruzione della basilica sul modello dell’architettura originale.